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storia
UNITÀ ALLA BISMARCK
La lettura di alcuni brani dei quotidiani dell’epoca costituisce una specie di macchina del tempo. Quelle pagine riflettono le passioni che, giorno dopo giorno, scuotevano il lettori di allora. Far rivivere le emozioni dei nostri antenati può essere un modo per integrare una ricerca storica. >> Leggi.....
CAMBIARE TUTTO PERCHÉ NULLA CAMBI!
Come già negli articoli precedenti (nn. 377 e 378), l’indagine verterà soprattutto sull’esame di alcuni quotidiani dell’epoca e riguarderà il periodo 1860-1864. >> Leggi.....
MILANO VAL BENE UNA FIGLIA
"(27/6/1859)" Nota: milleottocento, non 1959, come hai scritto! Quale rivista? Era specificato 7 righe prima: "Gazzetta del Popolo" Verso la fine, è scritto in corsivo: "ah, l'struzion pubblica!"... Manca la "e". >> Leggi.....
L’ITALIA NON CE L’HA FATTA
«L’Italia farà da sé». Questa era la parola d’ordine non solo di Carlo Alberto, ma anche, sia pure in modi e con scopi diversi, di molti italiani alla metà dell’Ottocento. Molti italiani? Una minoranza. Ma va anche detto che a coloro che in modo disinteressato hanno lottato per l’unità d’Italia va tutto il nostro rispetto. Malgrado gravi limiti, l’unità d’Italia ha probabilmente portato, nel complesso, frutti positivi. Ma la costruzione della comunità nazionale era compiuta col raggiungimento dell’unità? ed è compiuta oggi? Certamente no. Perché? >> Leggi.....
EDUCARE L’ITALIA UNITA
Nel 1883 esce il capolavoro di Collodi Le avventure di Pinocchio. >> Leggi.....
QUALE ITALIA DI PACE E GIUSTIZIA?
Un secolo e mezzo di unità italiana come popolo o come stato? Italia unita come nazione? Si può negare che l’Italia sia una nazione, anzi che esistano nazioni. Così pensano i «cittadini del mondo» e i macro-federalisti (no, Bossi non è tra questi). >> Leggi.....
UNA «ROSA BIANCA» A TORINO Ottobre 1940: la guerra aggressiva dell’Italia, proclamata a giugno, non ha ancora intaccato il consenso generale per il fascismo, l’illusione è che sarà breve e vittoriosa. La Francia è occupata, l’Inghilterra seriamente a rischio di uno sbarco tedesco, le armate di Hitler dilagano in tutta Europa, l’intervento degli Usa lontano e incerto. Mussolini attende il migliaio di morti per sedersi al tavolo della pace e, dopo l’inizio poco brillante della pugnalata alla schiena inferta sul fronte occidentale, attua l’invasione dell’Albania e della Grecia, confondendo, si dice, sulle carte geografiche i fiumi con le strade. >> Leggi.....
L’apporto italiano alla shoah Non è ben chiaro cosa intendesse Gianfranco Fini quando ha affermato che, per spiegare le leggi razziali, non basta l’ideologia fascista. Basta e avanza, invece. >> Leggi.....
ALTRO CHE MEMORIA CONDIVISA... Mentre il presidente della Repubblica ricorda i soldati italiani che dopo l’8 settembre rifiutarono l’adesione a Salò e furono internati in Germania, nella stessa manifestazione il ministro della difesa dichiara che anche i combattenti della Repubblica fascista vanno onorati perché «pensavano in buona fede di difendere la patria». >> Leggi.....
ITALIA, PAESE DI DESTRA? Forse la sinistra italiana ha perso l'occasione del secolo per governare, e purtroppo certe congiunture politiche si producono raramente. Se pensiamo a ciò che è successo dall'unità d'Italia in poi, è evidente che l'Italia è un paese di destra. >> Leggi..... Pagina: Indietro 1 2 3 4 5 6 7 Prossima |
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